2 giorni / 1 notte
Da Fes
Tour condiviso di 2 giorni da Fes al deserto di Merzouga
Il modo più breve per vedere le dune partendo da Fes: si parte all'alba, si dorme in campo tendato a Erg Ch…
Quattro giorni da Fes verso il sud, con una notte nel deserto e il rientro spezzato invece di una sola tappa lunghissima.
467 km
Partenza da Fes verso le 8:00. La strada guadagna quota rapidamente: prima Ifrane, con le sue case in pietra e i prati che sembrano alpini, poi il cedreto di Azrou e i macachi che si avvicinano alle auto. Pranzo a Midelt, a metà strada. Si scende lungo lo Ziz, il fiume che rende possibile la vita in questa parte di deserto: dal belvedere il palmeto sembra un fiume verde dentro il canyon. Arrivo a Merzouga nel pomeriggio inoltrato. Si cambia mezzo: dal veicolo al dromedario, con solo lo stretto necessario, e si raggiunge il campo poco prima del tramonto. Cena berbera, musica attorno al fuoco e notte in tenda privata.
Il primo dei 4 giorni si parte da qui in direzione di Ifrane — 467 km in tutto. Il quartiere delle ceramiche è fuori dalle mura: si vedono i forni a legna d'ulivo e la posa dello zellij, tessera per tessera, tagliata a mano con lo scalpello.
Arrivando da Fes, la sosta successiva. La città è nata nel 1929 come residenza estiva per i funzionari francesi che scappavano dal caldo di Fes e Meknes: la funzione non è cambiata molto.
45 km
Giornata dedicata a Erg Chebbi e a ciò che gli sta intorno. Mattinata fra i dintorni dell'erg: un accampamento nomade ancora in uso, la musica di Khamlia e — da gennaio ad aprile — lo specchio d'acqua di Dayet Srji. Negli anni secchi al suo posto resta una crosta di sale. Nel pomeriggio, su richiesta, escursione in quad o in 4x4 fra le dune. Secondo tramonto sulle dune e notte al campo o in hotel a Merzouga.
Alla seconda giornata su 4 la giornata ruota attorno a questa tappa — 45 km in tutto. Il villaggio di Khamlia, pochi chilometri più a sud, è abitato da discendenti di popolazioni subsahariane che suonano ancora la musica gnaoua: una sosta di un'ora con il tè e i tamburi, non uno spettacolo per turisti.
255 km
Sveglia prima dell'alba per il sorgere del sole sulle dune, poi colazione al campo e rientro a Merzouga. La giornata segue la strada delle mille kasbah, dove ogni oasi ha il suo ksar fortificato: sosta a Rissani e passaggio da Tinghir. Sosta alle gole del Todra, un canyon alto 300 metri e largo in alcuni punti appena dieci, con una passeggiata sul fondo lungo il torrente. Nel pomeriggio si risale la valle del Dades fra le formazioni rocciose che qui chiamano «zampe di scimmia». Cena e pernottamento in riad.
Al giorno 3 di 4 si parte da qui in direzione di Gole del Todra — 255 km in tutto. Alle spalle delle dune il confine algerino è a una trentina di chilometri, e la pista che ci va è usata dalle famiglie nomadi che si spostano con le greggi. Alcune si fermano nei pressi dell'erg per settimane, poi ripartono.
Arrivando da Merzouga, la sosta successiva. Le pareti arrivano a trecento metri e nel punto più stretto lasciano una decina di metri fra una parete e l'altra, con la strada e il torrente che ci passano insieme. Il tratto pianeggiante si percorre a piedi senza alcuna difficoltà.
472 km
Tappa lunga di rientro verso nord. Si scende lungo lo Ziz, il fiume che rende possibile la vita in questa parte di deserto: dal belvedere il palmeto sembra un fiume verde dentro il canyon. Nel pomeriggio si attraversa il Medio Atlante con sosta alla foresta di cedri di Azrou e a Ifrane. Arrivo a Fes in serata.
L'ultima delle 4 giornate si parte da qui in direzione di Gola dello Ziz — 472 km in tutto. Il fondovalle è coltivato a fichi, mandorli e noci, con le kasbah di terra costruite sui costoni sopra i campi: la posizione non è estetica, serviva a lasciare libera per l'agricoltura ogni striscia di terra irrigabile.
Sui 472 km della giornata, questa è la fermata che vale il tempo. Midelt sta esattamente sulla linea di separazione fra Medio e Alto Atlante: è il punto in cui il verde smette e comincia il paesaggio minerale del sud.
Sono 3 notti, di cui una in campo tendato a Erg Chebbi. Le altre in riad e hotel a Fes e Midelt o nelle kasbah lungo le valli.
Su un viaggio breve la notte in campo tendato è il momento centrale: ci si arriva nel pomeriggio, in tempo per il tramonto sulle dune.
| Sistemazione | Standard | Superior |
|---|---|---|
| Riad e hotel Fes e Midelt | Riad tradizionale, camera doppia con bagno privato, cena e colazione | Riad o kasbah restaurata di categoria superiore, spesso con piscina |
| Campo nel deserto Erg Chebbi | Tenda privata con letto vero e biancheria, bagno in comune | Tenda privata con bagno interno e doccia calda |
Le sistemazioni le scegliamo noi fra quelle che conosciamo, ma la lista ve la mandiamo prima: nome per nome, con la possibilità di sostituirne una qualsiasi.
Veicolo privato con autista per tutti i 4 giorni: minivan climatizzato oppure 4x4 secondo il numero di partecipanti e la stagione.
In totale si percorrono circa 1.239 km, una media di 310 km al giorno. La giornata più lunga è Valle del Dades → Gola dello Ziz → Midelt → Fes, con 472 km: conviene partire presto e mettere in conto diverse ore in auto.
Vi passiamo a prendere a Fes, al vostro hotel o riad, all’ora che preferite. Nessun supplemento: il prelievo fa parte del viaggio.
La medina di Fes è interamente pedonale. L'autista vi aspetta alla porta più vicina al vostro riad — di solito Bab Boujloud o Bab Rcif — e vi dà una mano con i bagagli.
Al rientro a Fes vi riportiamo dove volete: hotel, aeroporto o stazione, senza costi aggiuntivi.
La giornata più impegnativa è Valle del Dades → Gola dello Ziz → Midelt → Fes: 472 km. Si parte presto e si arriva in serata, quindi non prenotate un volo lo stesso giorno.
Nel deserto la temperatura crolla dopo il tramonto, anche in primavera: portate una felpa o una giacca. Da giugno ad agosto di giorno si superano i 40 °C e le escursioni si spostano all’alba e al tramonto.
In pieno inverno il Tizi n’Tichka si attraversa senza problemi, ma dopo una nevicata i mezzi pesanti rallentano la salita: su questa tratta preferiamo partire con un’ora di margine.
L’alta stagione vera è aprile e ottobre, ed è anche quando gli alloggi si esauriscono prima: se avete date fisse in quei mesi conviene muoversi con anticipo.
Il programma di 4 giorni qui sopra è la versione che funziona meglio per la maggior parte di chi parte, non un pacchetto chiuso. Su questo percorso le modifiche che ci chiedono più spesso sono queste.
La partenza non deve per forza essere da Fes: si adatta al vostro volo. Allo stesso modo si cambia la categoria degli alloggi o si aggiunge una guida in medina. Diteci come lo immaginate e vi rispondiamo con il programma rivisto.
Alla conferma si versa un acconto del 20%: su €440 a persona sono €88. Il saldo si paga in loco all’arrivo, quindi in caso di rinuncia non avete mai più di €88 a persona in gioco.
Fino a 48 ore prima della partenza l'annullamento è gratuito e l'acconto vi torna per intero. Dopo, si trattiene solo l'acconto già versato.
Le condizioni complete stanno nella politica di cancellazione. Se il problema sono le date e non il viaggio, si sposta senza costi con lo stesso preavviso.
Vedi anche: domande frequenti · che lingua si parla in Marocco · privato o di gruppo
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