4 giorni / 3 notti
Da Casablanca a Marrakech
Tour 4 giorni da Casablanca al sud e Marrakech
Quattro giorni da Casablanca al deserto e a Marrakech: il modo più rapido per vedere il sud se atterrate su…
Una settimana esatta per vedere la città blu, le città imperiali e il deserto, partendo e ripartendo dagli aeroporti più serviti.
338 km
Sosta alla moschea Hassan II di Casablanca, poi risalita lungo la costa atlantica con una pausa a Rabat. Nel pomeriggio si entra fra le montagne del Rif e si arriva a Chefchaouen, con il tempo per un primo giro nella medina azzurra prima di cena. Notte in riad.
Il primo dei 7 giorni si parte da qui in direzione di Rabat — 338 km in tutto. Il quartiere Habous fu costruito dai francesi negli anni Trenta come «medina nuova»: ha la pianta ordinata di una città moderna e l'aspetto di una antica, e ci si trovano le librerie e i pasticceri migliori.
Prima di rimettersi in strada verso Chefchaouen, vale una fermata qui. Salé, sull'altra sponda del Bou Regreg, era il porto dei corsari nel Seicento: ci si arriva in barca a remi in pochi minuti, e la medina è rimasta molto più autentica di quella di Rabat.
visita a piedi
Giornata libera nella città blu. Al mattino la medina è quasi vuota: è il momento migliore per i vicoli di Rif el-Andalus e per la piazza Uta el-Hammam con la kasbah. Nel pomeriggio la passeggiata alla cascata di Ras el-Maa, dove le donne del quartiere lavano ancora i panni, e la salita alla moschea spagnola — mezz'ora a piedi — per il tramonto sui tetti azzurri.
Alla seconda giornata su 7 la giornata ruota attorno a questa tappa — visita a piedi in tutto. La città fu fondata nel 1471 come fortezza contro i portoghesi e si popolò di profughi andalusi ed ebrei sefarditi dopo il 1492: i tetti di tegole e le finestre a griglia vengono da lì, non dal resto del Marocco.
277 km
Si lascia il Rif verso sud con sosta al sito romano di Volubilis, capitale della Mauretania Tingitana, dove i mosaici sono rimasti al loro posto sul terreno. Si prosegue per Meknes, la città imperiale di Moulay Ismail: la porta monumentale di Bab Mansour e le antiche scuderie reali. Arrivo a Fes nel tardo pomeriggio.
Al giorno 3 di 7 si parte da qui in direzione di Volubilis — 277 km in tutto. Il souk è piccolo e specializzato in lana e tessuti di montagna, molto diverso da quelli di Fes o Marrakech: qui non c'è la pressione a comprare che ci si aspetta, e i prezzi sono già ragionevoli.
Arrivando da Chefchaouen, la sosta successiva. I mosaici pavimentali sono all'aperto, nelle case che decoravano: Orfeo, le Fatiche di Ercole, Diana al bagno. Vederli nel loro contesto, e non staccati in un museo, è quello che rende diverso questo sito.
visita a piedi
Giornata dedicata a Fes el-Bali, la più grande zona pedonale del mondo: circa 9.000 vicoli in cui è normale perdersi. Si vedono la madrasa Bou Inania, la fontana Nejjarine, l'esterno della moschea Karaouiyine — fondata nell'859 e considerata la più antica università ancora in funzione — e la conceria Chouara dalle terrazze che la circondano. Per questa giornata consigliamo una guida locale ufficiale, che possiamo prenotare per voi: nella medina di Fes è la differenza fra vedere e capire.
Al giorno 4 di 7 la giornata ruota attorno a questa tappa — visita a piedi in tutto. Il quartiere delle ceramiche è fuori dalle mura: si vedono i forni a legna d'ulivo e la posa dello zellij, tessera per tessera, tagliata a mano con lo scalpello.
469 km
Partenza da Fes verso le 8:00. Prima sosta a Ifrane, che i marocchini chiamano la piccola Svizzera per i tetti spioventi e le aiuole; poi Azrou, dove il cedro dell'Atlante forma la foresta più estesa del Paese. Pranzo a Midelt, a metà strada. La discesa verso sud segue la valle dello Ziz: dal belvedere si vede il palmeto correre per chilometri stretto fra due muraglie di roccia rossa. Arrivo a Merzouga nel tardo pomeriggio: si lascia il bagaglio grande e si parte in dromedario verso il campo, circa 90 minuti fra le dune, in tempo per il tramonto. Cena berbera, musica attorno al fuoco e notte in tenda privata.
Al giorno 5 di 7 si parte da qui in direzione di Ifrane — 469 km in tutto. L'artigianato è ancora organizzato in corporazioni e il prezzo del rame o della pelle si contratta: la trattativa fa parte dell'acquisto, non è un'anomalia da temere.
Prima di rimettersi in strada verso Azrou, vale una fermata qui. Il contrasto con quello che si è visto prima e con quello che si vedrà dopo è il motivo vero della sosta: fra la medina di Fes e le dune di Merzouga, mezz'ora di Svizzera fa impressione.
265 km
Sveglia prima dell'alba per il sorgere del sole sulle dune, poi colazione al campo e rientro a Merzouga. Rotta a ovest sulla strada delle mille kasbah, quella che collega le oasi una dopo l'altra: si attraversano Rissani e Tinghir. Sosta alle gole del Todra, un canyon alto 300 metri e largo in alcuni punti appena dieci, con una passeggiata sul fondo lungo il torrente. Nel pomeriggio si risale la valle del Dades fra le formazioni rocciose che qui chiamano «zampe di scimmia». Cena e pernottamento in riad.
Al giorno 6 di 7 si parte da qui in direzione di Gole del Todra — 265 km in tutto. Le famiglie nomadi attorno all'erg sono sempre meno: la siccità degli ultimi anni ha ridotto i pascoli e molti si sono trasferiti nei villaggi. Chi resta lo fa per scelta.
La seconda sosta della giornata. All'ingresso delle gole ci sono banchi di tappeti e qualche caffè: è un punto turistico, ma bastano duecento metri a piedi per lasciarselo alle spalle.
325 km
Si riparte verso ovest attraverso Skoura e il suo palmeto, poi la Valle delle Rose — in fiore fra aprile e maggio — e Ouarzazate, con la kasbah Taourirt e gli studi cinematografici. Nel pomeriggio visita di Ait Ben Haddou con salita al granaio, poi di nuovo il passo Tizi n'Tichka e la discesa sulla piana di Marrakech. Arrivo nel tardo pomeriggio, con accompagnamento al vostro hotel o riad.
L'ultima delle 7 giornate si parte da qui in direzione di Ouarzazate — 325 km in tutto. Il contrasto è la ragione per cui si dorme qui: da una parte le pareti rosse e nude dell'Atlante, dall'altra una striscia verde larga poche centinaia di metri. Al tramonto la roccia si accende e la differenza diventa evidente.
Prima di rimettersi in strada verso Ait Ben Haddou, vale una fermata qui. La kasbah Taourirt apparteneva ai Glaoui, la famiglia che controllava i passi dell'Atlante fino agli anni Cinquanta: dentro si visitano gli appartamenti decorati con stucchi e soffitti di cedro dipinto.
Sono 6 notti, di cui una in campo tendato a Erg Chebbi. Le altre in riad e hotel a Casablanca, Rabat, Chefchaouen e Meknes o nelle kasbah lungo le valli.
La notte nel deserto è quella che quasi tutti ricordano, ma su un viaggio di 6 notti contano altrettanto le tappe intermedie: si dorme in strutture piccole, spesso a conduzione familiare, non in hotel di catena.
| Sistemazione | Standard | Superior |
|---|---|---|
| Riad e hotel Casablanca, Rabat e Chefchaouen | Riad tradizionale, camera doppia con bagno privato, cena e colazione | Riad o kasbah restaurata di categoria superiore, spesso con piscina |
| Campo nel deserto Erg Chebbi | Tenda privata con letto vero e biancheria, bagno in comune | Tenda privata con bagno interno e doccia calda |
Non lavoriamo con alloggi a sorpresa: nel preventivo trovate il nome di ogni struttura, così potete cercarla e leggerne le recensioni prima di dire di sì.
Veicolo privato con autista per tutti i 7 giorni: minivan climatizzato oppure 4x4 secondo il numero di partecipanti e la stagione.
In totale si percorrono circa 1.674 km, una media di 239 km al giorno. La giornata più lunga è Fes → Ifrane → Azrou → Midelt → Merzouga, con 469 km: conviene partire presto e mettere in conto diverse ore in auto.
Vi passiamo a prendere a Casablanca, al vostro hotel o riad, all’ora che preferite. Il trasferimento è dentro il prezzo, non è un extra da aggiungere.
A Casablanca vi prendiamo in hotel oppure direttamente all’aeroporto Mohammed V, se preferite partire appena atterrati.
Il viaggio termina a Marrakech: vi lasciamo dove vi serve — hotel, aeroporto o stazione. Anche il trasferimento finale è compreso.
La giornata più impegnativa è Fes → Ifrane → Azrou → Midelt → Merzouga: 469 km. Su questa tratta si viaggia quasi tutto il giorno, con soste ogni due ore. Se avete un volo, mettetelo il giorno dopo.
Il vento dell’erg alza sabbia fine che entra ovunque: un foulard per il viso e una custodia per la macchina fotografica risolvono il novanta per cento del problema.
Il valico supera i 2.200 metri e in gennaio può esserci ghiaccio al mattino presto: gli spazzaneve lavorano, però la traversata si fa più lenta e conviene saperlo prima.
Si può fare tutto l’anno, ma i mesi più comodi sono aprile-maggio e ottobre: in estate si viaggia presto la mattina, in inverno si mette in conto il freddo di notte.
I 7 giorni qui sopra sono un punto di partenza collaudato, non un blocco unico. Le richieste che arrivano più di frequente su questo percorso sono tre.
Categoria degli alloggi, città di partenza, guide ufficiali nelle medine: sono tutte cose che si spostano. Mandateci due righe con quello che avete in testa e ricevete l'itinerario aggiornato, di solito il giorno dopo.
Alla conferma si versa un acconto del 20%: su €770 a persona sono €154. Il saldo si paga in loco all’arrivo, quindi in caso di rinuncia non avete mai più di €154 a persona in gioco.
Fino a 48 ore prima della partenza l'annullamento è gratuito e l'acconto vi torna per intero. Dopo, si trattiene solo l'acconto già versato.
Il testo completo è nella politica di cancellazione. Spostare la partenza è un’altra cosa dall’annullarla: entro le 48 ore non la facciamo pagare.
Vedi anche: domande frequenti · che lingua si parla in Marocco · privato o di gruppo
4 giorni / 3 notti
Da Casablanca a Marrakech
Quattro giorni da Casablanca al deserto e a Marrakech: il modo più rapido per vedere il sud se atterrate su…
6 giorni / 5 notti
Da Casablanca a Marrakech
Sei giorni per collegare le due capitali turistiche del Marocco passando dal Sahara, invece di volare fra l…
8 giorni / 7 notti
Da Casablanca a Marrakech
Otto giorni per il giro classico del Marocco, con partenza dall'aeroporto più collegato del Paese.
10 giorni / 9 notti
Da Casablanca a Marrakech
Dieci giorni per vedere il Marocco senza tagliare nulla: città, montagne, valli e deserto, con tappe brevi.
12 giorni / 11 notti
Da Casablanca
Dodici giorni che aggiungono la costa atlantica e il nord al giro classico: il Marocco senza compromessi.
15 giorni / 14 notti
Da Casablanca
Due settimane per il Marocco intero, dal Rif alla costa passando per il Sahara. È il viaggio che consigliam…